Young Frankenstein (1974)

E’ probabilmente il film che ho rivisto più volte in vita mia, tanto che ormai ne recito i dialoghi con quel mezzo secondo di anticipo che tanto fa imbestialire chi lo guarda con me. E’ di gran lunga il capolavoro di Mel Brooks, grazie ad una sceneggiatura di ferro e a una voglia di ridere che privilegia l’intelligenza verso il pecoreccio – in cui troppo spesso il regista ha finito per cadere. Una prova da urlo di Gene Wilder (anche co-sceneggiatore insieme allo stesso Brooks) supportato alla grandissima da un enorme Marty Feldman e dai bravissimi comprimari Peter BoyleTeri GarrMadeline Kahn. Uno spoof perfetto del genere horror-monster, farcito di scene e battute assolutamente memorabili (A.B.Normal, un enorme Schwanzstuck, potrebbe andare peggio, quale gobba…e potrei continuare). Un film che quando lo citi, partono subito sguardi d’intesa senza bisogno di spiegare. A onore dei doppiatori, questo è uno dei pochissimi film al mondo la cui versione in italiano è all’altezza della versione originale (comunque preferibile). Ineguagliabile, da vedere almeno una volta l’anno.

Ying Xiong – Hero (2002)

Mamma mia, che bello! La storia è carina, magari un po’ citofonata, ma carina. Ma la fotografia! Ma i colori! Mamma mia, e i combattimenti, anche quelli davvero bellissimi. Sembra uno che ha preso Kill Bill e lo ha pucciato nel Nitro.