The Hunt for Red October (1990)

Tratto dal romanzo capolavoro – per il genere – di Tom Clancy, girato da John McTiernan quando ancora era in stato di grazia, e con un certo Sean Connery nella parte del Lituano Marko Ramius, questo film ridefinisce le regole del submariner movie, arricchendole di intriganti sfumature. Bellissimo assistere alla complessità dell’azione e degli intrighi politici innestarsi con venature action sulla solita storia della defezione di un alto ufficiale sovietico. Alec Baldwin – di fatto lanciato da da questo ruolo – è perfetto nella parte di Jack Ryan (sarà un peccato vederlo sostituito da Harrison Ford nei successivi film tratti da Clancy). Un cast complessivamente perfetto, per un film imperdibile che – a patto di non vederlo dopo aver letto il romanzo – resta esemplare nella sua capacità di mettere in scena un plot complesso, intrigante e per certi versi credibile. Da avere e rivedere ogni tanto. Rigorosamente col 5.1 ad alzo zero e almeno 42″ di diagonale, facendo molta attenzione a non far cavitare il divano.

It’s Complicated (2009)

Delicatissima commedia romantica con la solita meravigliosa Meryl Streep (nella parte di una ex moglie di mezza età alle prese con l’ex marito, che però ha un’altra e quindi ora è il suo amante, mentre lei e il suo architetto… insomma, è complicato). Alec Baldwin (l’ex marito) è incredibilmente gonfio (non grasso, gonfio) ma resta comunque simpatico, per quanto l’ombra di se stesso. Steve Martin (l’architetto) personalmente non lo trovo mai credibile come attore, e questo film non fa eccezione: vedi solo Steve Martin sullo schermo, mai il suo personaggio. Bellissima commedia sull’amore e la mezza età nella società del divorzio facile e del viagra, diretta con brio dalla brava Nancy Meyers. Si ride (molto), vengono i lucciconi (meno) e il film scorre allegro e sereno per due ore che fanno bene all’umore.