The Life Aquatic with Steve Zissou (2004)

Un film strano, comico, drammatico, avventuroso, commovente. Un cast enorme che ha per protagonista l’equipaggio della nave oceanica Belafonte, capitanato da uno stralunato Bill Murray alle prese con la sua personalissima Moby Dick, somewhere in the mediterranean, affiancato alla grande da Owen WilsonCate BlanchettAnjelica Huston. Un film bellissimo e inspiegabile, diretto con intelligente ironia dal grande Wes Anderson, bellissima fotografia, bellissime scenografie, bellissime location. Alla fine Zissou il Jaguar Shark lo trova ma non lo uccide. E’ troppo bello per farlo fuori, e forse rappresenta finalmente un significato in una vita piena di macerie e punti di domanda. Soundtrack meravigliosa, curata dell’ex DEVO Mark Mothersbaugh: e infatti tra musiche – originali o cover – di Bowie, Iggy and the Stooges e Joan Baez spunta, al minuto 34, l’indimenticabile Gut Feeling. Da vedere e rivedere.

Broken Flowers (2005)

Jim Jarmusch ci regala ancora un po’ di cinema alternativo, con questo road-movie agrodolce molto lontano dalle solito holliwoodate e il solito grandissimo Bill Murray catatonico. Anche qui – come in Lost in Translation – resti in bilico tra la risata e la lacrima, mentre l’ex Don Giovanni Murray gira per l’America in cerca delle varie ex, in realtà in cerca di se stesso – o anche solo di un senso – generando varie gag comico/drammatiche. Bella soundtrack e grande fotografia, per un film di quelli che ti entrano sottopelle per poi tornare fuori come il ricordo di un profumo.

Lost in Translation (2003)

Un sogno girato con delicatezza e grande attenzione. Un film capace di donarti sensazioni. Come addormentarsi su un’amaca, come sentire un profumo, riscoprire un ricordo. Come guardare negli occhi chi ami e sentire che è proprio amore. Sentire. Ecco, c’è sentimento in questo film insonne che Sofia Coppola gira con dolcezza. Un film praticamente perfetto, che mentre vanno i titoli di coda vorresti già rivedere. Inimitabile e catatonico, un grandissimo Bill Murray ed una Scarlett Johansson acqua e sapone, insieme alla ricerca di un punto di contatto, nella solitudine glaciale dell’iper-tecnologica Tokyo.