Lo Chiamavano Trinità / Continuavano a Chiamarlo Trinità (1971, 1972)

Mi esposa estava al fiume, señor, a lavare… un gringo l’aggredì, e la voleva… io sono corso in suo aiuto, avevo il coltello… quello mi guarda, e muore. Nel cadere avrà battuto la testa, io gli ho dato solo qualche coltellata… e via così. Un film perfetto, che segna un’epoca, oltre che rappresentare il giro di boa che, nel passaggio finale dallo spaghetti western alla commedia, sancisce definitivamente la fine del genere. Divertente ed acuto, ironico e pungente, è in questo film che la coppia Terence Hill/Bud Spencer mette definitivamente a punto i meccanismi che diventeranno l’inconfondibile trademark di un’intera generazione, raggiungendo momenti di indimenticabile simpatia. La seconda puntata non perde un colpo, ma anzi perfeziona ulteriormente la chimica del primo capitolo, portandola ad un livello molto prossimo alla perfezione. In un susseguirsi di gag memorabili – la sbruffona partita a poker, l’incredibile pranzo al ristorante francese, la scazzottata finale nel monastero – rafforzate dall’affiatamento ormai travolgente dei due protagonisti, il regista Enzo Barboni spara alla nuca all’epopea western e scappa col malloppo, con buona pace di John Ford, dei pellerossa e perfino di Sergio Leone.

Altrimenti ci Arrabbiamo (1974)

Questo è uno di quei film che ogni volta che li vedi ti mettono di buon umore. E’ sano, pulito e, per chi ama Terence Hill e Bud Spencer, è come vedere due amici che fanno i coglioni nel video delle ultime vacanze. Come al solito volano cazzottoni e si creano miti; in questo caso – tra gli altri – la dune-buggy rigorosamente rossa con capottina gialla (!), il consigliere ex-nazi del boss (un grandissimo Donald Pleasence) ed alcune battute memorabili tra cui ce la giochiamo a birra e salsicce e quella che da il titolo al film Altrimenti? Eh, altrimenti… altrimenti ci arrabbiamo! Forse non da cinefili di razza (che poi…) ma sicuramente un filmetto da rivedere ogni tanto, come bere una birretta gelata in un pomeriggio d’estate.

Più Forte, Ragazzi! (1972)

Ancora Terence e Bud, in quello che secondo me è forse il loro migliore film di sempre, insieme ai due trinità e Altrimenti ci Arrabbiamo. Ci si diverte, in un film perfetto, sereno, che mi da gioia quando ne ho bisogno. La chimica tra i due è uno spettacolo che buca lo schermo e ti si siede accanto, avvolgendoti di simpatia e sorrisi. Da incorniciare la scena iniziale con il fumante aereo rosso (lima lima bravo yankee zulu) e loro impassibili, birra e fumetti, “Io dico che quello ci viene addosso”…”Io dico che si scansa”… Per non parlare dell’ormai storica battuta: “Paura, eh?”… Insomma, una gioia, un paio d’ore d’evasione dal mondo, nella giungla con i tuoi due amici di sempre.