Coogan’s Bluff (1968)

Gettando le basi per quello che diventerà, dopo qualche messa a punto, Dirty HarryEastwoodSiegel si regalano questo filmetto gradevole, che fotografa la metamorfosi di Eastwood da Man With No Name in Callahan nel momento stesso in cui avviene. Perfetto, anche se forse non indispensabile.

Invasion of the Body Snatchers (1956)

Un film che rappresenta in modo perfetto l’atmosfera asfissiante, tutto-fobica e sospettosa imperante in tempo di guerra fredda. Attraverso una metafora, nemmeno troppo nascosta, in cui l’alieno non è altro che un nostro sosia, tra un’inquadratura e l’altra, Don Siegel scrive la storia del cinema.

Escape From Alcatraz (1979)

Inizia con Eastwood che arriva ad Alcatraz, ma tu sai già che entro la fine del film in qualche modo lo vedrai andarsene. Detto questo, Don Siegel costruisce un jail-movie evitando (evviva!) le solite storie di sevizie tra detenuti o prevaricazioni delle guardie carcerarie, puntando invece tutto sulla costruzione e la messa in atto della fuga. E sforna l’ennesimo capolavoro della sua carriera.