Il Mio Nome È Nessuno (1973)

Un film che racconta e sancisce la fine del west e del genere western. Dapprima attraverso il passaggio di consegne tra il western classico e lo spaghetti western, rappresentati dalla simbolica eredità che il grandissimo Henry Fonda/Jack Beauregard lascia allo scanzonato Terence Hill/Nessuno. Quindi con la vera e propria strage con cui sempre Fonda, pistolero alle soglie della pensione, fa fuori il Mucchio Selvaggio, con buona pace di Sam Peckinpah e di tutto il cinema western. Peccato che Leone abbia deciso di non girare personalmente questo film, limitandosi a produrlo (anche se in realtà alcune sequenze sono sue). Ne sarebbe forse uscito un prodotto più serio e vicino al suo cinema, che qui invece si alterna a momenti più comici alla Trinità. Ma forse anche questa è una delle chiavi di lettura del film.

C’era una Volta il West (1968)

La notizia, all’epoca, fu Henry Fonda nella parte del cattivo. Aggiungi Claudia Cardinale in versione mozzafiato, e poi BronsonRobards, gli spolverini, l’armonica, i dialoghi (I saw three of these dusters a short time ago. Inside the dusters there were three men. Inside the men there were three bullets…) Insomma, questa è l’opera che definisce e conclude l’idea di Leone di un west che forse non è mai esistito, ma che qui appare perfetto nei suoi spietati equilibri.