The Day After (1983)

Fiato sospeso per tutta la parte iniziale – perfetta – che racconta, attraverso i bollettini radio e i TG, l’escalation verso la bomba. Una narrazione credibile, ansiogena, vera. Poi le esplosioni, e il film si ammoscia come una torta sbagliata, mostrando tutti i limiti di una produzione pensata per la TV, con effetti molto poco speciali e il trucco dei sopravvisuti che li fa sembrare scappati da un film di Romero. In ogni caso un film da vedere, per la terrificante angoscia con cui sa materializzare tutte le paure della guerra fredda.

C’era una Volta il West (1968)

La notizia, all’epoca, fu Henry Fonda nella parte del cattivo. Aggiungi Claudia Cardinale in versione mozzafiato, e poi BronsonRobards, gli spolverini, l’armonica, i dialoghi (I saw three of these dusters a short time ago. Inside the dusters there were three men. Inside the men there were three bullets…) Insomma, questa è l’opera che definisce e conclude l’idea di Leone di un west che forse non è mai esistito, ma che qui appare perfetto nei suoi spietati equilibri.