The Taking of Pelham 123 (2009)

Il solito Tony Scott tanto per cambiare riempie questo film di cieli arancio, fotografia sgranatissima e montaggio indiavolato. Con la sua rassicurante ripetitività, Il fratellino di Ridley esaspera ad ogni film la sua vocazione videoclippara e filtratissima, regalandoci l’ennesimo action di livello che, pur senza spiccare per personalità, ci regala un paio d’ore in compagnia di un supercast tipo Travolta, Washington e Turturro. Alla fine vincono i buoni (ma dai?) e Washington, dopo la sua giornata di ordinario eroismo, torna a casa da uomo qualunque in metropolitana, portando il latte alla mogliettina. Ottimo per gli occhi – Tony gira sempre da dio – e per due ore di pausa.

To Live and Die in L.A. (1985)

L’ho davvero adorato. Oggi porta sulle spalle tutto il peso degli anni ’80 (vedere un film con quella musica oggi è realmente imbarazzante). Ma un film così, in qualche modo anticonformista, sorprende e incuriosisce. L’eroe (un giovanissimo William “Grissom” Petersen) finisce ammazzato a metà film, il finale è spalancato, e tu sei lì che mentre scorrono i titoli di coda togli i soldi da sotto il divano e li sbatti in lavatrice.