It’s Complicated (2009)

Delicatissima commedia romantica con la solita meravigliosa Meryl Streep (nella parte di una ex moglie di mezza età alle prese con l’ex marito, che però ha un’altra e quindi ora è il suo amante, mentre lei e il suo architetto… insomma, è complicato). Alec Baldwin (l’ex marito) è incredibilmente gonfio (non grasso, gonfio) ma resta comunque simpatico, per quanto l’ombra di se stesso. Steve Martin (l’architetto) personalmente non lo trovo mai credibile come attore, e questo film non fa eccezione: vedi solo Steve Martin sullo schermo, mai il suo personaggio. Bellissima commedia sull’amore e la mezza età nella società del divorzio facile e del viagra, diretta con brio dalla brava Nancy Meyers. Si ride (molto), vengono i lucciconi (meno) e il film scorre allegro e sereno per due ore che fanno bene all’umore.

The Devil Wears Prada (2006)

Meryl Streep si conferma davvero enorme nella sua squisita interpretazione della perfida Miranda. Anne Hathaway in compenso è complessivamente insipida e mai all’altezza dei colleghi. Grandioso e simpatico Stanley Tucci nella parte dell’art director gay di runway. E per il resto un tripudio di immagine e haute-couture in questo commedione di David Frankel che dopo averti montato a panna per 90 minuti, si ammoscia come una torta sbagliata con uno pseudo happy-end veramente imbarazzante. La scena in cui Andrea scende dalla limo di Miranda e frulla il blackberry nella fontana – scena che temo vorrebbe anche lanciare un messaggio – rasenta la satira involontaria. Il presunto messaggio morale è becero, ritrito e soprattutto assolutamente incredibile. Peccato. Da vedere turandosi il naso negli ultimi 5 minuti.