Enough Said (2013)

043_UNHP_02148_02153_R.JPGNon so, ma a me James Gandolfini che non fa il mafioso italo-americano già mi lascia perplesso. Ammetto, è un grosso limite, ma tant’è. E poi, confesso, un po’ tutto mi lascia col giudizio sospeso in questo film. 90 minuti, come un B-movie, che però sembrano due ore abbondanti. Il film è lento, non decolla mai, e la presunta commedia degli equivoci è telefonata e non sorprende, nemmeno nel suo lato amaro. Il lato buono è la simpatia degli attori e la loro bravura – anche se la Louis-Dreyfuss la butta un po’ troppo sull’approccio emoticon con eccessi di facce e faccine, e Gandolfini sembra in perenne paresi sorriso dolce-amaro – e qualche momento ti strappa un genuino sorrisetto. Ma alla fine è tutto lì, non succede quasi nulla che non avresti potuto dire dopo i primi cinque minuti. Il voto su IMDB (attualmente 7,1) è francamente inspiegabile, personalmente gli ho dato un 6 politico di simpatia. Morale, se capita puoi anche vederlo e passi una serata tranquilla su un divano finalmente indisturbato, ma probabilmente il giorno dopo, se ti chiedono cos’hai visto ieri, devi concentrarti per ricordartelo.

Eva: Did they just turn the music louder? Albert: No, I think you just got older.

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