Nomads (1986)

Prima che McTiernan diventasse uno dei baronetti dell’action, e prima che Brosnan diventasse 007, i due si erano concessi questo film strano e pieno di personalità. Nomads colpisce, riesce a far paura, è ansiogeno, claustrofobico e teso, senza mai scadere nell’effettaccio facile o nello splatter. Un low budget ben recitato e ben girato, che riesce quasi a non sembrare un prodotto degli anni ’80. Un film grande e sconosciuto, che per me può tranquillamente stare bello caldo nei quartieri alti della videoteca.

The Ghost Writer (2010)

Polanski sarà pure vecchio e rincoglionito non più giovanissimo, ma cazzo, qui siamo dalle parti del film perfetto. Fantastoria – forse nemmeno tanto fanta – di un Tony Blair alle prese con le sue memorie, tra ondate di giallo e intrigo. Alla riscoperta di atmosfere noir, su un’isola di vento e pioggia, chi non tradisce qualcuno o qualcosa non è ammesso al club. E quando la musica si ferma, il buono rimane senza sedia.

After the Sunset (2004)

Fresco e leggero come un cocktail tropicale, con la classe del ladro Brosnan e il pepe di un’esplosiva Salma Hayek, in un film che ti fa passare due ore sereno. Ideale seguito – non dichiarato – di The Thomas Crown Affair. Nessuna pretesa. Come un bicchiere arancione con l’ombrellino, però, fa allegria e disseta.