Operation: Endgame (2010)

Una spy-comedy strana, diretta dall’esordiente Fouad Mikati, che sembra iniziare dalle parti di Get Smart, con quell’andazzo un filo stupidino e decisamente cheesy, il quartier generale sotto terra, la ridicola serie di porte, il capo non proprio in bolla. Poi mentre il film si sviluppa, le cose prendono una piega diversa, arrivando dalle parti della satira politica, dato che il finale – che non svelerò – e alcune battute lungo il percorso sono decisamente critici nei confronti di una certa amministrazione USA. Sorprende, in un film del genere, un cast magari non di primissimo piano ma comunque buono, tra cui cito il protagonista Joe Anderson (per me una vera sorpresa), la supertopa Maggie Q (che avevamo già incontrato in Live Free or Die Hard) e l’onnipresente, ma sempre cool, Ving Rhames. Insomma, un film strano, che fa ridere ma non solo, che ha spunti interessanti (spassosi i due centralinisti che alla fine sanno tutto di tutti) e che alla fine si rivela un’opera in qualche modo alternativa, sorprendentemente non mainstream, capace di risolvere la classica serata insalatona+divano+DVD. Nota di colore: dopo Kick Ass questo è il secondo film in cui la famosa, vietatissima c-word – ultimo vero tabù della lingua inglese – viene pronunciata spavaldamente.

Can you believe this? 70 years of government fuckups all in one room. I bet you half of these are from the past eight years.