Resident Evil: Extinction (2007)

Paul Anderson (che ci aveva regalato, con il primo Resident Evil, un bel film cupo e disperato) si limita saggiamente a scrivere e produrre questo sequel. E così il videoclipparo Russell Mulcahy sale in cattedra e trasferisce il circo nel deserto, letteralmente saccheggiando l’immaginario post-atomico di Mad Max e buttando qua e là mille citazioni, da hitchcock a Planet of the Apes. Il film ha tutto quello che ti aspetti: la sempre splendida super-Milla, la modella Ali Larter nei panni della cazzuta Claire Redfield (iron-pussy di turno) e il solito shitload di zombie, a circondare i pochi umani rimasti. Malgrado questo, purtroppo Extinction resta molto lontano da quello che ti aspetti da un Resident Evil. Abbandonate definitivamente le fascinose atmosfere dark dei primi capitoli, la trama è annacquata e prevedibile, mentre la lotta contro l’onnipotente Umbrella Corporation è sempre meno credibile. Fine? Pare di no: un apertissimo finale preannuncia infatti il quarto capitolo. Un film che non aggiunge nulla, ma ben prodotto e decisamente godibile. Se ti piace il genere.