Reservoir Dogs (1992)

Il produttore Lawrence Bender mette sul tavolo di un registuncolo esordiente (un certo Quentin Tarantino) poco più di un milione di dollari (pensa che Avatar ne è costati 237) per produrre un film fatto di poco e niente, un vero low budget, quasi B-movie. L’esordio del regista non poteva essere meno ricco ma, aiutato paradossalmente dalla povertà di mezzi, Tarantino tirerà fuori dal cilindro una sceneggiatura da urlo a squarciagola, realizzando un film che diventerà una milestone della storia del cinema. Supportato da un cast eccezionale, in cui spiccano nomi – all’epoca sconosciuti o in disgrazia – di Harvey KeitelTim RothSteve BuscemiChris PennMichael Madsen, Tarantino ci racconta di una sanguinosa rapina senza farcela vedere, perchè non è quello il punto. Tra discorsi vuoti sul significato di Like A Virgin o il litigio su chi si debba chiamare Mr.Pink, ne viene fuori la storia capostipite del nuovo pulp, fatta di uomini senza morale, sangue, tradimento e sete di denaro. Inutile continuare a citare scene memorabili di questo film, perchè alla fine dovrei citarle tutte. Dopo Reservoir Tarantino ha girato altri film, quasi tutti degni di essere definiti capolavori, ma Le Iene resta forse il suo miglior film. Se non l’avete visto, correte a vederlo. Se lo avete visto, correte a rivederlo.

Fargo (1996)

Ti perderesti tutta la vita nella neve e nel ghiaccio di questo film meraviglioso firmato Ethan e Joel Coen. Un film equilibrato e ironico in cui spiccano una enorme Frances McDormand, un sempre credibile William H. Macy e uno stazzonato Steve Buscemi nella parte del criminale più sgangherato della storia del cinema. Fargo è un capolavoro realizzato con modestia, e proprio per questo vale di più. Qui non ci sono effetti speciali nè colpi scena gratuiti, ma uno script a prova di bomba, una regia deliziosa e una fotografia da premio. Grandissimo.

The Island (2005)

Michael Bay pesca a piene mani dalla tradizione sci-fi, sacrificando originalità in favore di un superconcentrato di citazioni che partono da THX 1138Logan’s Run e arrivano fino a Blade RunnerGattacaThe Matrix (per dire solo i primi che mi vengono in mente). Bay gira bene e adrenalinico, e ci infila anche l’immancabile supercast allstar Ewan McGregor, Scarlett Johansson, Steve Buscemi, ma – con tutto il bene – non allaccia nemmeno le scarpe a Lucas e a Scott. Purtroppo, poi, Hollywood non sa più fare a meno dell’happy end, che in questo caso è davvero melenso. Comunque sia, un bel scifi-action, anche grazie ad una fotografia bella piena e ad un ritmo da videoclip quasi perfetto.

Armageddon (1998)

Dite quello che volete, ma quando Bay si mette al lavoro bisogna solo guardare e ammirare. Nulla di culturale, certo, ma uno spettacolone visivamente appagante, zeppo di tutto quello che ti aspetti, compresi passaggi che saranno anche messi lì apposta ma io ogni volta mi ci faccio un pianto. Una mega-produzione in cui ogni inquadratura trasuda dollari, certi slow motion da far venire la pelle d’oca anche a Bokassa, il solito manipolo di eroi per caso mandati a salvarci dalla fine del mondo. Alla fine spazzoli il divano dai resti di asteroide e vai a nanna appagato. (E no, non c’è un piano B.)