The Losers (2010)

Avrei voluto a tutti i costi trovare il modo di parlare bene di questo film davvero molto simpatico. Sylvain White dirige un action finalmente moderno, che forse rappresenta quello che avrebbe potuto essere The Expendables – immaginatelo per un attimo con quel cast di vecchie glorie – se fosse stato realizzato da un team un filo più fresco. Regia e fotografica sono da urlo, e le continue strizzate d’occhio al fumetto, la scelta dei colori e della grana rendono The Losers davvero cool e piacevole alla vista. Ma purtroppo le buone notizie finiscono quà. Colpa di una sceneggiatura davvero frusta, che puzza troppo di dejà-vù e che ripropone (ancora!) il solito pezzo grosso della CIA che diventa rogue, abbandona i protagonisti (la solita specie di A-Team/simpatiche canaglie ex militari supercazzuti ognuno con la sua specializzazione) nella giungla colombiana, costringendoli a mettere in piedi una vendetta con l’aiuto della solita gnocca (in questo caso la splendida Zoë Saldaña). L’ultima cattiva notizia è il finale, spalancato verso un possibile sequel, che dipenderà ovviamente dalla performance al botteghino. Un film ottimo per un paio d’ore a cervello spento ma che alla fine si aggiunge al capitolo occasioni mancate.