The Shawshank Redemption (1994)

Il praticamente sconosciuto Frank Darabont porta sullo schermo il racconto breve di Stephen King Rita Hayworth and Shawshank Redemption, e subito siamo dalle parti del capolavoro. Darabont infatti butta lì un film incredibile, dove tutto gira alla perfezione e dove sono tutti talmente bravi da far quasi sembrare normali le superlative prove di Freeman e Robbins, che in 142 minuti dipingono un’amicizia, due vite, una storia. Un inno alla speranza nel senso più nobile del termine, ai sogni e alla libertà. Un film da rivedere ogni tanto per riappacificarsi con Hollywood.

Code 46 (2003)

Un grande Tim Robbins ed una Samantha Morton di cui innamorarsi perdutamente, alle prese con un futuro non troppo lontano. Siamo dalle parti di Gattaca, sia per le atmosfere sia per i temi genetici da cui prende le mosse il tutto. Un film strano e particolare, con tutti quei difetti che ne fanno un’opera unica.