Source Code (2011)

source-code-5Un sorprendente sci-fi thriller, che arriva travestito da B-movie in un pomeriggio di quelli un po’ così. Il sapore da B-movie resiste per le prime scene, o forse anche per tutto il film. In fondo parliamo di uno di quei film mono-location così popolari negli ultimi anni, e in questo Source Code non si allontana troppo da altri prodotti analoghi. Qui però c’è la forza di un cast intrigante e una regia sapiente. Gli attori sono capaci di tanto valore aggiunto, e si trovano a lavorare col supporto di uno script potente, emozionante e solido. Il finale fa ancora un testacoda e si trasforma in una favola, con l’happy end che non ti aspetti – non del tutto – e che per una volta non stona affatto, ma anzi. Jake Gyllenhaal è perfetto per la parte, e col suo faccione ci trasmette alla perfezione i momenti e i cambiamenti di prospettiva, e tutti quelli che gli girano intorno sono altrettanto bravi nel ripresentarci di volta in volta la scena da un angolo diverso. Insomma, da vedere, con sorpresa, ricordandoti che dopo 8 minuti il tuo divano comunque esploderà. O forse no.

Dr. Rutledge: Source Code is not time travel. Rather, Source Code is time re-assignment. It gives us access to a parallel reality.

Up in the Air (2009)

Fotografia agro-dolce della crisi economica mondiale. L’America non è più la terra promessa, ma un mondo in cui aziende ingaggiano altre aziende per licenziare i propri dipendenti. Un mondo in cui un uomo ha come unico obiettivo quello di stare meno tempo possibile a casa per raggiungere il milione di miglia sulla carta fedeltà della compagnia aerea. Un film perfetto e misurato, che un sempre più grande Jason Reitman dirige con gusto e sensibilità. Clooney è bravissimo e credibile, protagonista di un altro passo sulla durissima salita per togliersi di dosso quella patina di tronista hollywoodiano. Vera FarmigaAnna Kendrick completano il cast eccellente di un film che sotto l’apparente semplicità nasconde una regia super tecnica e una sceneggiatura a prova di bomba. Da non perdere, con i kleenex a portata di mano sul divano.